Programmazione degli eventi


Il programma degli eventi si articola annualmente in tre momenti fondamentali

Il primo momento è quello della rievocazione storica degli episodi salienti della vicenda che si svolge abitualmente nelle prime settimane di settembre.

Molti documenti storici illustrano la Disfida di Barletta, da l’Anonimo Autore di Veduta a Massimo D’Azeglio, al cui romanzo “Ettore Fieramosca o La Disfida di Barletta” si deve la maggiore divulgazione letteraria dell’evento. Lo scenario è quello dei primi anni del XVI secolo nel Regno di Napoli, caratterizzato dalla rivalità di numerosi distretti conquistati da forze spagnole e francesi. Barletta nel 1503 era occupata dal Gran Capitano spagnolo Consalvo da Cordova. In una locanda in cui siedono ufficiali spagnoli e francesi il francese Guy de La Motte offende gli italiani definendoli vili e traditori: da questo affronto ebbe origine un torneo cavalleresco che vide vincitori i 13 cavalieri italiani guidati da Ettore Fieramosca da Capua.

La manifestazione mira a ricostruire uno spaccato di storia del ‘500 vissuta dalla città di Barletta, attraverso la messa in scena di alcuni momenti salienti di quell’avvenimento.

Attraverso il progetto storico, artistico e celebrativo sono rievocate le atmosfere rinascimentali tra storia ed immaginazione e focalizzando l’attenzione sui momenti salienti della storia della Disfida con la rievocazione dell’Offesa, del Bando di Sfida, del Giuramento, del Te Deum e del Corteo Storico, così articolati:

– l’Offesa – Messa in scena teatrale. Prima dell’episodio della Disfida, all’interno di una cantina che fu poi chiamata “Cantina della Sfida” avvenne l’offesa, l’atto di superbia che fu motivo scatenante dell’epico scontro.

– Bando di Sfida – Araldi a cavallo seguiti da tamburini e palafreniere annunciano il bando di sfida.

– Giuramento – al cospetto del Gran Capitano Consalvo da Cordova, i Cavalieri si impegnano a difendere l’onore e la gloria della gente italiana per lavare l’onta subita.

– Te Deum – Azione scenica del ringraziamento dei 13 cavalieri italiani al rientro del Combattimento al cospetto di Consalvo da Cordova a cui vengono consegnati i prigionieri e della Madonna Maria Assunta per averli guidati durante il combattimento.

– Corteo storico – Composto da circa 500 figuranti in costumi d’epoca nel rispetto del contesto storico, composti da: gruppi storici, sbandieratori e trombonieri, 13 cavalieri a cavallo, soldati spagnoli ed italiani, nobili, dame, giocolieri, spadaccini, armieri, sputafuoco, trombe e tamburi, portainsegna, ecc.

Il secondo momento è quello della celebrazione dell’anniversario, che per la prima annualità si svolge il 13 febbraio, in occasione dell’anniversario e vede la partecipazione dei principali gruppi storici della città, nati da più di 15 anni con tanto entusiasmo, con il preciso scopo di rendersi disponibili all’evento, insieme alla partecipazione di numerosi cittadini/comparse, che evidenziano quanto questa manifestazione sia sentita in città.

I gruppi sono formati dalle Associazioni storico-culturali: “I FIERAMOSCA”, “BRANCALEONE”, “PROLOCO”, “I CAVALIERI DEL MITO” e “BARDULOS”. I gruppi animano le strade, i vicoli, le piazze e i palazzi nobiliari di Barletta, in un turbinio di atmosfere ricche di avvenimenti spettacolari, tra sogno e realtà, con la partecipazione di oltre cento figuranti in costumi d’epoca tra i quali Sbandieratori e Musici, Giocolieri e Mangiafuoco,Spadaccini Duellanti, Nobili e Nobildonne.

Il programma prevede la sfilata unitaria, che parte dal Castello e procede lungo Corso Cavour, Corso Garibaldi, Corso Vittorio Emanuele, Via Nazareth, Piazza Monte di Pietà. In Piazza Monte di Pietà il Gruppo Storico “Brancaleone”, si staccherà dal Corteo, per sostare nella medesima piazza e dar luogo ad uno spettacolo che prevede esibizioni di sbandieratori e musici, il duello tra Fieramosca e La Motte e con il finale di esibizione di giocolieri e sputafuoco. Il resto del Corteo proced per Via Cialdini dove “i Cavalieri del Mito”, che si staccheranno dal Corteo, raggiungeranno Piazza Pescheria dove in un’apposita zona adibita effettueranno animazione con i cavalli, duelli e foto ricordo con gli spettatori. Il Corteo procede per Via Cialdini dove il gruppo “Bardulos”, che si staccherà dal Corteo, si fermerà nella Cantina della Sfida per la messa in scena dell’offesa Il corteo continua verso Corso Garibaldi che sarà animato dall’Associazione “Proloco” che si stacca dal Corteo. Il corteo continua sino a Piazza Duomo dove l’Associazione “I Fieramosca” effettuarà animazione con tamburini, giocolieri, sputafuoco, sbandieratori, combattenti e gioco di fuoco. A conclusione delle varie animazioni il Corteo si ricongiungerà a partire da Piazza Duomo con il gruppo “I Fieramosca” che ripercorrerà le stesse vie a ritroso sino a giungere al Castello.

Inoltre, nelle quattro giornate sono previsti spettacoli teatrai, percorsi guidati alla scoperta dei luoghi e monumentide della Disfida, seminari di studi, concorsi artistico-letterari. Inoltre, nell’ambito del secondo momento di programmazione, è prevista la realizzazione di interventi di musealizzazione e allestimento all’interno degli ambienti della storica Cantina della Sfida.

Il terzo momento è quello dello scambio culturale con le altre città italiane della Disfida e della rete locale dei luoghi della Disfida ed è riservato alle attività di networking con tutte le Città italiane e le istituzioni con sede nelle città di provenienza dei 13 cavalieri italiani della Disfida, a partire dal gemellaggio con Capua, città di origine di Ettore Fieramosca. Inoltre, in questa terza fase del progetto, sono previste attività culturali e di spettacolo in alcuni luoghi cardine della vicenda storica della Disfida, diffusi nel territorio circostante, in particolare nelle Città limitrofe di Andria, Corato, Trani, Margherita di Savoia e Ruvo di Puglia. Tale sezione dell’evento ha luogo nel periodo da aprile a giugno e consiste in racconti teatralizzati e musicali, reading, mostre, videomapping, convegni internazionali.

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