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IL MUSEO E GLI OGGETTI ESPOSTI

La promozione del patrimonio culturale comunale e regionale si esplicita non solo con la rivisitazione dei siti storici ma anche attraverso l’inserimento di oggetti appartenenti alla città e ai cittadini, in una nuova dimensione espositiva in grado di promuoverne ed evidenziarne le specificità e i valori storici e culturali di cui sono portatori.

Da questo punto di vista, l’intervento di musealizzazione, ha previsto l’esposizione in via permanente e la valorizzazione della collezione di Ferdinando Cafiero nato a Barletta nel 1864 e vissuto fino al 1945. Intellettuale colto e collezionista raffinato, Cafiero nel 1936 decide di donare il suo ricco e variegato patrimonio alla città natale. La collezione consta di circa 8000 oggetti di materiali diversi (in legno, argento, ferro, bronzo, rame, marmo, ceramica e terracotta, dipinti, stampe e incisioni) che documentano la storia dell’artigianato italiano dall’antichità all’età moderna. La raccolta è espressione della cultura del tempo, vivace esempio della storia del collezionismo tra Ottocento e Novecento e frutto di oltre cinquant’anni di ricerche tra Puglia, Umbria, Toscana e Sardegna. Una parte significativa della collezione Cafiero è esposta in via permanente nel Museo Civico del Castello di Barletta.

Gli oggetti in mostra nella Cantina della Sfida sono stati selezionati secondo un criterio tematico e cronologico: il nucleo esposto è per la maggior parte riconducibile al secolo XVI e una parte racconta il tema della battaglia attraverso l’equipaggiamento del cavaliere e del cavallo, arricchendo gli spazi e rafforzandone i significati legati alle sue origini leggendarie. L’esposizione si coniuga con la volontà e il desiderio di realizzare il pensiero storico e culturale di un uomo colto e raffinato come Cafiero, sistemando in modo consono e adeguato quella parte della sua donazione che è non solo testimonianza storica, ma anche artistica e artigianale.

Gli spazi ospitano inoltre una selezione di abiti appartenenti al prezioso e variegato corredo, patrimonio della città dal 1999 quando fu acquistato con i fondi del Parco Letterario “E. Fieramosca”, comprendente oltre cento esemplari. Gli abiti, adoperati da anni nelle rievocazioni storiche della Disfida, assurgono a vere e proprie opere d’arte grazie ad una strategia espositiva, con il sistema della rotazione, che permette ai visitatori di apprezzarne, in occasione di ogni evento, esemplari diversi e conoscerne il valore storico e sartoriale. Sono caratterizzati da preziosità e ricercatezza nei dettagli, e si contraddistinguono per il taglio sartoriale e la fedele riproduzione storica.

L’intervento di musealizzazione, che pone dunque al centro due collezioni cittadine di grande valore, permette agli spazi della Cantina di acquisire il valore di un museo dedicato all’identità storica e culturale della città di Barletta.

(Ester De Rosa)

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